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Lifestyle Travel

Hong Kong

luglio 3, 2017

Day 1

Il 31 luglio con un volo Roma-Hong Kong di circa 11 ore ha inizio il nostro viaggio in Asia. Arrivati in aeroporto ci rendiamo subito conto che qui con la tecnologia, l’efficienza e l’organizzazione non si scherza è così dopo aver fatto una card utile per tutti i mezzi di trasporto prendiamo il treno “airport express” che in pochi minuti ci porta in centro.

Devo dire che per la lingua non abbiamo avuto tanti problemi anche perché HK fino a pochi anni fa è stata una colonia inglese, ora invece è tornata sotto al controllo del governo cinese,  ma conserva ancora un’anima britannica.   HK è una metropoli divisa in una parte che è terraferma attaccata al territorio cinese e varie isole, di cui la più grande “Hong Kong island” è il cuore pulsante della città, che con i suoi grattacieli a perdita d’occhio somiglia molto a Manhattan. Uscendo dalla metro per raggiungere il nostro hotel, che è proprio sull’isola nel quartiere Sheung Wan, rimaniamo subito sorpresi dalla vita vibrante di una città che non si ferma mai e con gli occhi all’insù ammiriamo gli altissimi grattacieli che dominano lo skyline.

Dopo un breve riposino siamo impazienti di visitare la città e così cominciamo da SOHO che è il quartiere più alla moda con tantissimi locali, pub e ristoranti. Si trova in una zona collinare e lo raggiungiamo attraverso le scale mobili più lunghe del mondo (Mid-Levels) create per facilitare la salita e l’accesso a questo quartiere arroccato sulla città. Pensate che a detta degli inglesi i migliori pub al mondo al di fuori dell’Inghilterra sono a Hong Kong. Ed è così che dopo aver mangiato un ottimo hamburger passiamo la serata tra questi splendidi vicoletti pieni di giovani che sorseggiano drink fuori a locali molto curati. Così, dopo le prime avvisaglie di stanchezza mischiate allo Jet lag, decidiamo di tornare in hotel per una bella dormita rigenerante.

Day 2

Dopo una ricca colazione siamo già belli attivi per le vie del centro, questa mattina ci dirigiamo verso la zona di Causeway Bay e lo facciamo salendo su uno dei caratteristici tram a 2 piani che attraversano il centro di HK, che ci permettono di fare anche una sorta di minitour panoramico. La prima tappa è il tempio TIN HAU, molto carino e caratteristico, poi con una breve passeggiata raggiungiamo la zona commerciale di Times Square con una piazza che porta all’interno di un centro pieno di negozi dove è bello fermarsi per fare un po’ di shopping. Prima di pranzo ci dirigiamo al grattacielo Central Plaza, in pochi secondi un ascensore ci porta al 75′ piano e da lì ci godiamo un panorama bellissimo di HK. Un pranzo veloce da Pacific Coffee (una sorta di Starbucks asiatico) e ci dirigiamo al molo dove ci imbarchiamo sul famoso Star Ferry che collega l’isola alla terraferma. In 10 min questo piccolo traghetto attraversa la baia di Victoria Harbour, ci sarebbe anche la metro che collega le 2 sponde ma il tragitto via mare è molto più caratteristico. Arrivati al molo di Tsim Sha Tsui raggiungiamo la famosa Nathan Road, la via principale stracolma di negozi, bar, ristoranti e persone, dove si respira l’anima più popolare e cinese di HK.

Prima di cena ci dirigiamo verso Avenue of Stars, un bellissimo lungomare pedonale dove si può ammirare il famoso skyline dell’isola e del sensazionale momento della Symphony of lights. Al calar della sera le luci dei grattacieli dell’isola cominciano ad accendersi a ritmo di musica con bellissimi giochi di colori e suoni, un vero spettacolo.

Una giornata bella ed intensa che termina da Pizza Hut tanto per andare sul sicuro e poi a nanna.

DAY 3

Inizia la giornata con la solita super colazione, stamattina siamo diretti a Victoria Peak, la cima da dove si gode del panorama più famoso di HK. Per salire sul monte bisogna prendere il Peak Tram, una funicolare che ha delle pendenze assurde. In cima al belvedere che sovrasta l’isola siamo molto fortunati a trovare una giornata bella limpida, in genere agosto è un mese molto piovoso e umido per HK, e così riusciamo a scattare tante bellissime foto.

Col Peak tram riscendiamo e ci dirigiamo al quartiere Central che è, come dice il nome, il vero centro della città. Le più grandi firme mondiali sono tutte concentrate qui con negozi che sembrano cattedrali del lusso. Così dopo un pranzo leggero da Pacific coffee ci rilassiamo con un po’ di sano shopping. Per cena decidiamo di provare la cucina tradizionale cinese e con l’aiuto di TripAdvisor optiamo per il ristorante DIN TAI FUNG. Specialità della casa i buonissimi ravioli al vapore e tante altre pietanze molto gustose. Non si può dire di aver vissuto un posto a fondo se non si assaggia la sua cucina tradizionale.

 

DAY 4

È l’ultimo giorno a HK e decidiamo di passarlo al sud dell’isola. Con 20 min di taxi non si vedono più grattacieli, caos e negozi ma prendono il loro posto mare, spiagge e caratteristici villaggi di pescatori. Organizzati con costumi e teli da mare ci facciamo accompagnare a Repulse Bay, una bellissima spiaggia dove passiamo un paio d’ore di relax tra sole e nuotate nel mar cinese meridionale. Dopo un po’ raggiungiamo il vicino villaggio di Stanley; barche con i pescatori che indossano i classici cappelli a cono, un piccolo tempio cinese sugli scogli, venditori di frutta tropicale, ed una spiaggetta incantevole… cosa vuoi di più dalla vita? Ovviamente ci passiamo tutta la giornata rilassandoci in vista delle tappe che ci aspettano nei prossimi giorni.

Stanley

Goodbye Hong Kong.

Next stop SINGAPORE!

Stay tuned…

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