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Lifestyle Vita da Mamma

Capricci infiniti e primi sintomi di gelosia

Agosto 31, 2018

Più cresce Riccardo e più la situazione a volte diventa difficile ed ingestibile.

Raffaele sono diversi mesi che manifesta insofferenza, fa tantissimi capricci e cerca continuamente l’attenzione nostra e di chi c’è intorno. Tutto ciò evidentemente è provocato da una gelosia che nutre nei confronti del fratellino perché da quando Riccardo ha iniziato ad interagire con noi e le nostre attenzioni si sono spostate anche su di lui, Raffi è cambiato.

Già i capricci di per se fanno parte della normale routine della vita di un bimbo di 4 anni; si lamentano se hanno fame, se hanno sonno, se hanno avvistato un giocattolo in vetrina e lo vogliono a tutti i costi, perché non vogliono la pasta, perché invece vogliono un’altra merendina ecc e potrei continuare all’infinito ma tanto capite di cosa sto parlando.

A tutto questo si aggiungono i litigi con il fratellino per i motivi più banali ed i primi scontri con me ed il papà ed ecco che si inizia a sclerare. Ho provato a fargli capire determinate cose con le buone maniere, spiegandogli che non deve avere certi atteggiamenti, ho provato anche urlando e mettendolo in punizione… la situazione non cambia.

A volte mi chiedo dove sto sbagliando? Sono troppo dura? O forse sono troppo buona?

Non lo so!

So di essere  molto severa perchè voglio che rispettino le regole, ma poi i sensi di colpa prendono il sopravvento!

E non solo tu sei in difficoltà ed in crisi con te stessa perché non sai se quello che fai è giusto, ma devi combattere anche con gli altri che puntualmente hanno da dire la loro e ti giudicano su come cresci i tuoi figli. Finchè la tua pazienza va a farsi benedire.

Io sono moltoooo attenta a non fare paragoni tra di loro, ma non tutti hanno la mia delicatezza e puntualmente scappa la frase “guarda tuo fratello ha finito tutto” “Raffi tu sei il più grande devi capire” “lascialo stare lui è piccolino” e sono queste parole che seppur banali e scontate, possono scatenare tanto.

Ci sono bimbi che con l’arrivo del fratellino hanno avuto dei regressi; i  bimbi più sensibili ed emotivi manifestano i loro disagi attraverso la pipì a letto oppure con un vero e proprio blocco del linguaggio.

Fortunatamente questo a Raffi non è accaduto anzi, è migliorato molto a livello linguistico facendosi capire sempre di più ed è diventato un chiacchierone. Lui cerca di attirare al massimo la nostra attenzione, soprattutto se stiamo giocando con Riccardo o se lo applaudiamo perchè ha fatto un progresso, lui vuole fare tutto quello che fa il fratellino e noi lo accontentiamo ogni volta.

Cosa sto capendo da questa sitauzione?

Che più mi agito e peggio è, che devo contare ogni volta fino a 10 ma non sempre ci riesco, che alzare la voce non serve a nulla se no a farti notare dai vicini ed attirare l’attenzione dei passanti.

Per questo a volte sento la necessità di avere un attimo per me, di staccare la spina e ragionare a mente fredda su cosa devo fare e dove sto sbagliando. Prendermi del tempo aiuta a rasserenarmi e a ritornare nei binari, dandomi la giusta rilassatezza mentale per riaffrontare il tutto.

Tutto il mio sostegno va a chi abita chilometri di distanza dalle proprie famiglie e non può fare altro che contare solo sulle proprie forze.

Sto cercando di trascorrere più tempo da sola con Raffi in modo da dedicargli più attenzioni, cerco quando la situazione è insostenibile di tenerlo diviso dal fratello perché i litigi nascono proprio quando Riccardo o vuole uno dei suoi giocattoli o quando lo “disturba” mentre è intento a fare qualcosa.

Spero che con il passare degli anni la situazione migliori e Riccardo crescendo possa, magari, iniziare a giocare proprio come vuole Raffaele perché anche se è minima la differenza di età che hanno, comunque ora si fa sentire. Oppure peggiorerà solamente perchè ai capricci di Raffi si sommeranno quelli di Riccardo che entrerà nella fase dei terribili due anni… Aiuto!

Mi dò forza credendo che tutto prenderà una piega migliore (ma questo lo scoprirò solo nel corso degli anni) e dal fatto che la fase capricci è solo una parte della giornata e che per il resto non fanno altro che abbracciarsi, ridere e cercarsi… e lo vedete nelle storie che vi posto!