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ALIMENTI e TINTARELLA

Giugno 1, 2018
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La bella stagione è alle porte. Le giornate si sono allungate, le temperature sono in aumento e la voglia di correre al mare cresce ogni giorno di più!

Questo è il periodo dell’anno che tutti noi aspettiamo impazienti per toglierci di dosso il pallore dei lunghi mesi estivi e regalare alla nostra pelle un colorito più accattivante.

Il principale responsabile della tonalità del nostro incarnato è la MELANINA, un pigmento prodotto da alcune cellule presenti nella pelle che si chiamano melanociti. La quantità di melanina che produciamo non è uguale per tutti: le persone che hanno una carnagione più scura producono più melanina rispetto ai soggetti di carnagione chiara.

Quando ci esponiamo ai raggi solari, i melanociti sono stimolati a produrre più melanina ed ecco che si verifica il fenomeno dell’abbronzatura. Tuttavia, i soggetti che hanno una pelle più chiara non raggiungono lo stesso grado di abbronzatura dei soggetti che partono “avvantaggiati”.

Esiste un modo del tutto naturale per intensificare la produzione di melanina anche nei soggetti più pallidi. Avete idea di quale sia il motivo per cui tante persone in questo periodo dell’anno iniziano a fare una scorpacciata di carote? La spiegazione è molto semplice: le carote sono ricchissime di un pigmento che, non a caso, prende il nome di beta-carotene. Si tratta di una molecolapresente in tutti gli ortaggi di colore giallo-arancio e che stimola i melanociti a produrre melanina.

In altre parole, se ci esponiamo al sole e consumiamo ogni giorno una o più porzioni di quegli alimenti che contengono naturalmente una discreta quantità di beta-carotene, possiamo aumentare la produzione di melanina ed ottenere un’abbronzatura migliore.

Quello che non tutti sanno, però, è che il beta-carotene non si trova soltanto nelle carote e negli ortaggi colorati in giallo-arancio, ma anche in alcune varietà di verdure a foglia verde e nel germe di frumento.

Vuoi sapere quali sono? Ecco un elenco completo!

VERDURA: agretti, bieta, broccoletti, cavoli, cicoria, crescione, fiori di zucca, foglie di rapa, funghi gallinacci, indivia, lattuga, peperoni e peperoncini, pomodoro, radicchio verde, rucola, scarola, sedano, spinaci e zucca;

FRUTTA: albicocche, mango, melone.

Di seguito vi posto la ricetta di un centrifugato con cui potrete fare il pieno non solo di beta-carotene, ma anche di vitamina C, un antiossidante fondamentale per combattere i radicali liberi che produciamo esponendoci al sole.

CENTRIFUGATO ACE CON ZENZERO E CURCUMA

Ingredienti:

3 arance
3 carote
1 limone
1 cm di zenzero fresco oppure mezzo cucchiaino di zenzero in polvere
1 cm di curcuma fresca oppure mezzo cucchiaino di curcuma in polvere
1 cucchiaino di olio di semi di lino

La preparazione del centrifugato è davvero molto semplice; lavate accuratamente gli ingredienti, tagliateli a pezzi e metteteli nella centrifuga.

Curiosità: il beta-carotene è una molecola di natura lipofila, ovvero, si scioglie nei grassi; l’olio di semi di lino che è un grasso, si comporta come un solvente estraendo dalle carote il beta-carotene che diventa, così, assimilabile dall’organismo. Senza questo piccolo accorgimento, potremmo mangiare chili e chili di carote, ma il beta-carotene non verrebbe assorbito!

Dott.ssa Emanuela Racca

BIOLOGO NUTRIZIONISTA

Ordine Nazionale dei Biologi

AA 075051

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