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Kids Vita da Mamma

Bimbi a nanna; la nostra buonanotte.

Febbraio 13, 2018

Non ho mai avuto la fortuna di vedere i miei figli addormentarsi da soli ed in tutta onestà, neanche io ho insistito al tal punto da riuscire in questa impresa.
Quando Raffaele era neonato lo cullavo fino ad accompagnarlo nel mondo dei sogni, cantandogli dolci canzoncine o gli offrivo il seno prima della nanna… Tutte le sere promettevo di
metterlo in culla ma presa dalla stanchezza mi addormentavo con lui tra le mie braccia e restavano così fino al mattino.
Poi è cresciuto e dalla canzoncina siamo passati alla favola della buona notte e solo quando abbiamo chiuso il momento tutto nostro dell’allattamento, ha iniziato a dormire anche nella sua culla. Si possono contare sulle dita della mano le volte che ci è rimasto fino al mattino, solitamente nel cuore delle notte piangeva per venire nel lettone.

È da tre anni ormai, che dormiamo nelle posizioni più strambe, verticale, orizzontale, di sbieco, in diagonale e chi più ne ha più ne metta.

E poi è arrivato Riccardo.


Prima di partorire mi son sempre detta  “giuro che di notte non allatterò, così il piccolo dorme senza svegliarsi e finalmente anche io posso dormire beata”.
Ovvio che così non è stato e mi ritrovo ad allattare nuovamente nel lettone fino al mattino, tra una coccola e l’altra.

La mia grande preoccupazione era “Come faccio a metterli a nanna insieme?”

I primi giorni il pensiero di addormentarli entrambi mi avviliva, non riuscivo a trovare la combinazione giusta; mentre cercavo di addormentare Raffi, puntualmente si svegliava Riccardo che reclamava la pappa ed altrettanto, se allattavo Riccardo, capitava che anche Raffaele voleva dormire con me piuttosto che con il papà. Mi veniva l’ansia e più mi agitavo, più peggioravano le cose. Poi con il passare dei mesi abbiamo trovato un nostro equilibrio ed io mi sono tranquillizzata.
Di solito il loro sonno non combacia, quindi addormento prima uno e poi l’altro, ma se così non fosse, canto una canzoncina mentre allatto e si addormentano all’unisono.
Questo è il momento che attendo di più di tutta la giornata e so che mi capite!

E le notti in cui non si svegliano e rimangono nelle loro cullette? Sono un miraggio.
È una sensazione stranissima allungare il piede e trovare quello di mio marito 😂

Da pochissimo abbiamo abituato Raffi a dormire
nel suo lettino ed ultimamente devo dire che dorme lì tutta la notte. Ma quando capita che per un incubo il mio bambino si sveglia agitato la notte, non esito a riportarlo con noi nel lettone e dormire appassionatamente tutti e quattro insieme.

La faccia di chi dice “il lettone è nostro”

Se è giusto o meno dormire con i nostri figli nel lettone, questo non lo so. Ho letto tanti articoli dove c’è scritto che è sbagliato e tanti altri in cui si dice che fa bene. Ho provato a mettere delle regole, ma sono stata la prima a non rispettarle per la troppa stanchezza che non mi fa ragionare in piena notte. Ed allora scelgo la soluzione più comoda e conveniente per tutti assecondando le richieste dei miei bimbi, che allo stesso momento mi rende maggiormente serena. Come in tutto però, cerco sempre il lato positivo, e mi godo finché durano questi momenti perché non sono eterni e resteranno nel lettone con me ancora per poco. Ma soprattutto perché l’immagine di Raffaele che tiene la mano di Riccardo mentre dormono naso contro naso è qualcosa di meraviglioso che resterei a guardare per ore.

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