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Lifestyle Moda

AAA Cercasi l’abito dei sogni

Marzo 3, 2020

Chi di noi non ha immaginato almeno una volta nella vita l’abito da indossare al proprio matrimonio?!

E’ probabilmente l’abito più importante -ed anche il più costoso- che indosseremo nella nostra vita.
Nel medioevo i matrimoni rappresentavano un’unione economica e politica delle due rispettive famiglie, era dunque un dovere indossare abiti pregiati e dai colori molto accesi; fu solo verso metà 1800, dopo il matrimonio della regina Vittoria, che iniziò a diffondersi l’abito bianco.

Tra tutti i preparativi che ci sono intorno ad un giorno così speciale, la scelta dell’abito è sicuramente quello che porta maggiore preoccupazione perché si sa, ogni sposa vuole essere impeccabile nel giorno del suo “si”.

Il primo consiglio è quello di non ridursi all’ultimo per indossare gli abiti e prendere sempre appuntamento così da avere la possibilità di scegliere con calma ed avere una persona che ci segua passo passo.

Portate con voi le persone che vi stanno più a cuore, chi vi conosce bene e chi vi darebbe un consiglio sincero; non portate troppe “teste” perché vi metterebbero solo confusione.

Fissate un budget per evitare di innamorarvi di un abito e poi dovervi rinunciare e soprattutto guardate si sfilate, cataloghi, collezioni, ma non fossilizzatevi solo su un modello, abbiate la mente libera di provare tutto e lasciatevi consigliare anche dalla persona che vi segue (una bella sposa è anche pubblicità per l’atelier che le ha venduto l’abito, dunque è interesse di chi ti segue farti risplendere).

Pensate poi alla location, a come vi immaginate quel giorno e ai punti di forza del vostro aspetto che volete valorizzare e mettere in mostra:

v L’abito a sirena: sexy, sinuoso, aderente, accarezza la silhouette fino a metà coscia per poi aprirsi e dare volume alla parte finale. Lo si può trovare in crepon di seta, in georgette ma anche interamente di pizzo. Contrariamente a ciò che si pensa, non bisogna essere necessariamente magrissime per questo stile anzi, bisogna avere le giuste forme per riempirlo al meglio.

 


v L’abito principessa: è stata l’idea di tutte noi almeno una volta. Tulle, ricami,pizzo, una gonna ampia adatta ad un matrimonio da favola in un castello.


v L’abito a trapezio o redingote: strutturato, non troppo aderente, con i tagli in verticale che allungano la figura de accarezzano i fianchi senza metterli troppo in evidenza. Adatto alle spose con il fisico a rettangolo, aiutano a valorizzare il punto vita. Generalmente lo si trova in organza o in mikado.


v L’abito a palloncino: adatto alle sposine molto magre e non solo, la
vita corta e il corpetto ben aderente mettono in risalto la parte alta
del corpo per poi nascondere tutte le forme dalla vita in giù.

IL Tessuto più utilizzato è il mikado, il taffetà ma anche il raso.


v L’abito stile impero: adatto alle spose in dolce attesa, a chi è molto magra come effetto riempitivo, ma anche a chi ha un fisico a mela. Meno strutturato dei precedenti e spesso realizzato in chiffon o in tulle. Adatto ad un matrimonio in un prato verde sullo stile boho o country chic, o sulla spiaggia.

Divertitevi, siate aperte a tutto e non preoccupatevi se arriverete alla scelta finale con due abiti totalmente diversi tra loro o se non verserete nemmeno una lacrima, l’emozione è personale, è diversa per ognuna di noi e ricordate che sarà l’abito a scegliere voi!

 

post a cura di Daiana Bochicchio